Descrizione
Il 14 giugno 2024 è stata promulgata la Legge 17 maggio 2024, n. 70, rubricata “Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo”. In particolare la legge citata ha apportato, tra le altre, modifiche alla Legge 29 maggio 2017, n. 71, recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo”, prevedendo all’art. 1 l’adozione da parte di ogni istituto scolastico, nell’ambito della propria autonomia e in conformità alle linee di orientamento, di un Codice interno per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, istituendo a tal fine anche un tavolo permanente di monitoraggio.
In tale direzione, la Direzione Didattica di Fidenza “Ilaria Alpi” si impegna ad adottare strategie di prevenzione, interventi tempestivi e percorsi formativi volti a contrastare ogni episodio di bullismo e cyberbullismo, valorizzando la collaborazione tra docenti, studenti, famiglie e soggetti del territorio. La scuola, luogo principale di formazione, inclusione e accoglienza, si impegna sul fronte della prevenzione del bullismo e, più in generale, di ogni forma di violenza e attiva strategie di intervento utili ad arginare comportamenti a rischio, in molti casi determinati da condizioni di disagio sociale non ascrivibili solo al contesto educativo scolastico. L’Istituzione scolastica riconosce il valore imprescindibile di un ambiente educativo fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla tutela della persona. Il bullismo e il cyberbullismo, in tutte le loro forme, rappresentano invece una grave minaccia al benessere psicofisico degli studenti e ostacolano la piena realizzazione del diritto all’apprendimento e alla crescita serena. La scuola, come luogo privilegiato di educazione e formazione, ha la responsabilità di promuovere una cultura della legalità, della responsabilità e della cura dell’altro. La scuola, così come la famiglia, ha il compito di educare gli individui. Essa deve insegnare ai bambini e ai ragazzi a rispettare gli altri e a essere solidali, a non assumere atteggiamenti di diffidenza, di rifiuto, di discriminazione e di intolleranza verso persone che presentano caratteristiche diverse dalle proprie e, quindi, a rapportarsi agli altri senza opinioni preconcette, stereotipi e pregiudizi. In linea coerente con la nostra Costituzione (artt. 3 e 34) e con l’impianto del nostro PTOF, l’Istituto intende promuovere lo sviluppo di una mentalità aperta alla diversità; sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, il rispetto delle differenze, il sostegno dell’assunzione di responsabilità, la consapevolezza dei diritti e dei doveri e il dialogo tra le culture; sviluppare le competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media; definire, infine, modalità e procedure codificate di intervento nei casi in cui si verifichino e accertino episodi di bullismo e cyberbullismo.
